Anno 2013
Numero 22
Data 05/08/2013
Abrogato No
Materia
Note
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Legge Regionale 5 agosto 2013, n. 22

Provvidenze a favore delle farmacie rurali



Art. 1

Indennità di residenza 


1. A decorrere dal 1° gennaio 2019 l’indennità di residenza prevista dalla legge 8 marzo 1968, n. 221 (Provvidenze a favore dei farmacisti rurali), a carico della Regione Puglia per i titolari, i direttori responsabili e i gestori provvisori di farmacie rurali ubicate in località con popolazione inferiore ai tremila abitanti, è fissata nella misura annua di:

            a)         euro 12 mila per le farmacie ubicate in località con popolazione fino a mille abitanti;
            b)         euro 8 mila per le farmacie ubicate in località con popolazione compresa tra milleuno e duemila abitanti;

            c)         euro 6 mila per le farmacie ubicate in località con popolazione compresa tra duemilauno e tremila abitanti.(1) 

2. La quota a carico dei comuni, in base all’articolo 6 della l. 221/1968, può essere richiesta dagli aventi diritto al Comune competente per territorio.

3. Alle farmacie ubicate in località con più di tremila abitanti non è concessa alcuna indennità di residenza.



(1) L'indennita è stata così  rideterminata, a decorrere dall'anno 2019, dalla l.r. 67/2018,art.8, comma 1.


Art. 2

Compiti delle Aziende sanitarie locali (ASL) (2) 


1. Con provvedimento della Giunta regionale sono definite le modalità e le tempistiche con cui sono erogate da parte delle aziende sanitarie locali le indennità di residenza in favore delle farmacie rurali, a condizione che le stesse risultino essere state aperte e funzionanti durante l’anno solare cui dette indennità si riferiscono

(2) Articolo sostituito dalla l.r. 67/2018, art.8,comma 3.


Art. 3

Disposizioni per le Isole Tremiti 


1. Ai titolari, ai direttori responsabili e ai gestori provvisori di farmacie rurali di cui all’articolo 1 ubicate nelle Isole Tremiti è concessa una indennità di residenza disagiata aggiuntiva a quella prevista dall’articolo 1, pari a euro 3.000,00. 



Art. 4

Abrogazioni 


1. E’ abrogata la legge regionale 26 novembre 1979, n. 69 (Provvidenze in favore delle farmacie rurali), e tutte le disposizioni legislative regionali in contrasto con la presente legge. 



Art. 5

Norma finanziaria 


1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge si provvede mediante l’istituzione nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito dell’Unità previsionale di base 05.07.01 “Servizio assistenza territoriale e prevenzione”, del capitolo di spesa di nuova istituzione n. 711048 denominato “Indennità di residenza per farmacie rurali, ai sensi della l. n. 221/1968”, con uno stanziamento in termini di competenza e di cassa di euro 380.000,00 per l’esercizio finanziario 2013 e di euro 240.000,00 per gli esercizi successivi. 

2. Alla copertura finanziaria della spesa di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del capitolo n. 731030 dell’Unità previsionale di base 05.07.01. 



Art. 6

Norma transitoria 


1. Tenuto conto che le provvidenze a favore delle farmacie rurali al di sotto dei tremila abitanti non hanno subìto variazioni per oltre trent’anni, per il solo anno 2013, a titolo una tantum, e in aggiunta alle provvidenze dell’anno in corso, è corrisposta alle farmacie rurali aventi diritto la differenza tra le provvidenze di cui alla l.r. 69/1979 e quelle di cui alla presente legge. 



Disposizioni finali


La presente legge è dichiarata urgente e sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, comma 1 della L.R. 12/05/2004, n° 7 “Statuto della Regione Puglia” ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Puglia.